Vai al contenuto principale

💣EXTRA 20% su 2 articoli su una selezione

SALDI fino al 70% 😍

🚚 Spedizione Standard Gratuita su ordini sopra i 29€

🔙 Reso GRATUITO in Negozio

🆕🛍️ Clicca e Ritira in Negozio GRATIS

💣EXTRA 20% su 2 articoli su una selezione

SALDI fino al 70% 😍

Menu
Scarpe da training e da running: qual è la differenza?

Scarpe da training e da running: qual è la differenza?

PittaRosso
9 febbraio 2026
PittaRosso

Gennaio e febbraio sono i mesi dei buoni propositi: ci si iscrive in palestra, si riprende a correre e si cerca di rimettersi in forma in vista della primavera. Spesso, però, si commette l'errore di pensare che una "scarpa da ginnastica" valga l'altra. La verità è che scarpe da training e da running sono progettate per movimenti completamente diversi e scambiarle può compromettere le tue prestazioni o, peggio, causare infortuni.

Sei indeciso su quale modello acquistare per iniziare la tua stagione sportiva? In questa guida analizzeremo le differenze tecniche fondamentali, rispondendo ai dubbi più comuni su come utilizzarle al meglio.

La biomeccanica del movimento: spinta lineare vs stabilità

La prima grande distinzione risiede nel tipo di movimento per cui la scarpa è stata costruita. Le scarpe da running sono progettate per supportare il movimento di spinta in avanti. Il loro obiettivo è facilitare la rullata tacco-punta e garantire fluidità mentre macini chilometri su asfalto o tapis roulant. Per questo motivo, presentano solitamente una maggiore leggerezza e traspirabilità, essenziali per mantenere il piede fresco durante sforzi prolungati e lineari.

Al contrario, le scarpe da training nascono per sostenere i movimenti multidirezionali. In palestra, durante un corso di fitness o un circuito, ti muovi lateralmente, salti, ti fermi di colpo e cambi direzione. Per questo motivo, queste calzature offrono una maggiore resistenza della tomaia, rinforzata sui lati per contenere il piede ed evitare che scivoli fuori dalla suola durante gli spostamenti laterali, cosa che una scarpa da running leggera non potrebbe garantire.

Per chi cerca il massimo supporto in questa fase di spinta, le New Balance 680 Fresh Foam sono l'esempio perfetto di come la tecnologia possa migliorare la corsa. Grazie all'intersuola in schiuma proprietaria, queste calzature offrono un'ammortizzazione alta progettata specificamente per assorbire gli impatti su strada o pista, garantendo una fluidità di movimento ideale sulle medie distanze. La loro tomaia in tessuto traspirante assicura inoltre quella freschezza necessaria durante gli sforzi prolungati.

Scopri il comfort Fresh Foam per la tua prossima corsa

Analisi tecnica: ammortizzazione e drop

Se guardiamo sotto la suola e all'interno dell'intersuola, le differenze diventano ancora più marcate. Le calzature per la corsa necessitano di una maggiore ammortizzazione nell'intersuola per assorbire l'impatto ripetitivo del peso corporeo contro il terreno. Inoltre, presentano un maggiore dislivello tallone-punta (chiamato drop): questa caratteristica serve a proteggere il tendine d'achille e a propulsare il corpo in avanti.

Le scarpe da allenamento, invece, hanno un minore dislivello tallone-punta. Un drop più basso ti permette di sentire meglio il contatto con il pavimento, garantendo stabilità ed equilibrio, fondamentali quando sollevi pesi o esegui squat. Inoltre, presentano una forte ammortizzazione per il tallone, ma meno "rimbalzante" rispetto a quella da running, per assorbire gli urti dei salti senza creare instabilità.

Ecco perché, se ti stai chiedendo se è meglio indossare scarpe da training o da running per l'HIIT (High Intensity Interval Training), la risposta ricade quasi sempre sulle prime: la stabilità laterale e il drop ridotto sono cruciali per gestire l'intensità e i cambi di ritmo tipici di questo allenamento, prevenendo storte.

Scarpe da Running e Training: le principali differenze

Scegliere in base all'attività è la regola d'oro per evitare infortuni. Per capire meglio quale calzatura fa al caso tuo, analizziamo nel dettaglio quando usare le scarpe da running o da training. In breve:

  • Usa le scarpe da Running per: corsa su strada, tapis roulant e camminata sportiva.
  • Usa le scarpe da Training per: sala pesi, CrossFit, sessioni HIIT (High Intensity Interval Training), corsi di fitness o ginnastica funzionale.

1. Tipo di movimento: La differenza più evidente risiede nella biomeccanica. Le scarpe da running sono progettate per supportare un movimento prettamente lineare: il piede si muove in avanti con una ripetitività costante, richiedendo una guida fluida durante la rullata tacco-punta. Al contrario, le scarpe da training devono gestire il caos controllato di un allenamento funzionale. Supportano movimenti multi-direzionali, garantendo sicurezza durante spostamenti laterali improvvisi, scatti brevi, salti e frenate, dove il piede ha bisogno di essere contenuto per non scivolare.

2. Ammortizzazione: morbidezza vs stabilità Se corri, l'obiettivo è proteggere le articolazioni dall'impatto con l'asfalto: per questo l'ammortizzazione nel running è alta e morbida, agendo come una molla che assorbe l'urto e restituisce energia. In palestra, però, troppa morbidezza è nemica della performance. Le scarpe da training hanno un'intersuola compatta e reattiva. Immagina di fare uno squat con dei cuscini ai piedi: affonderesti perdendo equilibrio. Una suola più rigida ti permette invece di spingere contro il pavimento e generare forza in modo efficiente e sicuro.

3. Drop (Dislivello): il corretto assetto del piede Il "drop" è la differenza di altezza tra il tallone e la punta. Nelle scarpe da running è generalmente alto (tra gli 8 e i 12 mm) per alleggerire la tensione sul tendine d'Achille e favorire la propulsione in avanti. Nel training, il drop è basso o addirittura piatto (tra 0 e 4 mm). Questo mantiene il piede in una posizione naturale e "piantata" a terra, essenziale per avere il massimo equilibrio durante il sollevamento pesi o gli esercizi a corpo libero che richiedono stabilità posturale.

4. Struttura e peso: meglio scegliere la leggerezza o la protezione? Le scarpe da running puntano tutto sulla leggerezza e traspirabilità: utilizzano mesh tecnici sottili per mantenere il piede fresco e non appesantire il passo sulla lunga distanza. Le scarpe da training sono invece robuste e rinforzate. Presentano spesso supporti laterali in gomma o materiali sintetici più rigidi sulla tomaia. Questo serve a "bloccare" il piede all'interno della scarpa, impedendogli di uscire dalla sede della suola durante un affondo laterale o un cambio di direzione repentino.

Usare scarpe da running per il fitness: i rischi per stabilità e sicurezza

Posso usare le scarpe da running per gli allenamenti in palestra? Questa è una delle domande più frequenti tra chi frequenta la sala pesi. La risposta dipende da cosa fai. Se il tuo allenamento prevede principalmente il tapis roulant, allora vanno benissimo. Tuttavia, in linea generale, si possono indossare le scarpe da running per gli allenamenti di forza o cross-training solo con molta cautela. La suola morbida e alta, pensata per ammortizzare, diventa un nemico quando hai bisogno di stabilità sotto carico (ad esempio durante uno stacco da terra), rischiando di farti perdere l'equilibrio. Come spiegato nella nostra guida sulle migliori scarpe per allenarsi in palestra, per il fitness è meglio optare per una suola più piatta e rigida.

Corsa e camminata: quando usare quale scarpa?

Viceversa, molti si chiedono se si possono indossare le scarpe da training per la corsa. Anche qui, la risposta è tecnica: sconsigliamo di farlo per distanze medio-lunghe. Le scarpe da training sono più pesanti e meno flessibili; la mancanza di un'ammortizzazione specifica sull'avampiede e il drop ridotto potrebbero causare dolori alle ginocchia e alla schiena dopo pochi chilometri sull'asfalto.

Infine, un dubbio molto comune riguarda le passeggiate: per camminare, è meglio indossare scarpe da running o da training? In questo caso, le scarpe da running sono spesso la scelta migliore. La camminata è un movimento lineare che beneficia della rullata fluida e dell'ammortizzazione offerte dai modelli da corsa, rendendo la passeggiata meno faticosa rispetto a una scarpa da training più rigida e piatta.

Tuttavia, il mondo del running non è solo asfalto: quando il terreno diventa sconnesso, la scarpa deve trasformarsi per offrire una protezione che il training classico non può fornire. In questo caso, le scarpe da Trail Running CMP Rahmsy offrono il supporto eccellente di cui hai bisogno. La loro suola robusta è progettata per garantire aderenza e sicurezza su terreni irregolari, combinando la leggerezza tipica del running a una struttura rinforzata che protegge il piede durante ogni movimento.

Scegli le CMP Rahmsy per le tue sessioni outdoor

Scegli la scarpa giusta in base al tuo sport da PittaRosso

Capire la differenza tra questi due mondi è il primo passo per allenarsi in sicurezza e ottenere risultati migliori. Che tu stia preparando la tua prima 5km o che tu voglia tonificare i muscoli in sala pesi, da PittaRosso troverai la calzatura tecnica adatta a te.

Vieni a trovarci nei negozi PittaRosso per provare la differenza di calzata tra un modello da running ammortizzato e uno da training stabile, e fatti consigliare dal nostro staff per iniziare il tuo percorso di fitness con il piede giusto.

Altro da Running

Ti potrebbe anche piacere

Altro da Running

,